La lingua della terra

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Si può imparare la lingua coltivando un orto biologico? Che supporto può dare all’apprendimento e al senso di capacità prendersi cura di un pezzo di terra? Che rapporto c’è fra il fare e l’imparare? A partire da queste domande, nel 2013 abbiamo iniziato a collaborare con Il Giardino degli Aromi, nei Liberi Orti Comunitari dell’ex O.P. Paolo Pini. E’ un percorso che si rinnova ogni anno, permettendoci di scoprire quanta sapienza possa nascondersi dietro la coltivazione e la trasformazione delle erbe officinali, ma anche la complessità del comportamento vegetale, che ogni volta ci permette di ampliare il nostro sguardo. Aperta a persone di origine straniera, è un’occasione di studio della lingua, di condivisione di competenze e di approfondimento di tutte le tematiche legate alla biodiversità e all’appropriazione dello spazio pubblico.

La lingua della terra è attualmente sostenuta da Fondazione Cariplo, attraverso il progetto In Transito.

Vita negli orti comunitari